
«Il Web è un'invenzione prima sociale che tecnica...Il fine ultimo del Web è di supportare e migliorare la nostra esistenza reticolare nel mondo». ( Tim Berners Lee)
Dopo l'invenzione del linguaggio XML ( eXtensible Markup Language , metalinguaggio utile allo scambio dei dati come ad es. negli aggregatori di feedRSS) impiegato in diverse applicazioni web2.0 , ora gli sforzi di ricerca si stanno concentrando nel suo impiego in tecnologie semantiche.
Generalmente la ricerca di una parola sui motori di ricerca attuali , non contestualizzata, può generare un overload di risultati e quindi un eccesso di risposte inutili.Per ovviare in parte a tale effetto viene in soccorso la “tecnologia semantica” che dà rilevanza al significato reale dei termini e considera il contesto in cui sono inseriti, consentendo una ricerca più precisa e riducendo le risposte ridondanti.
Si sta lavorando, infatti, da alcuni anni alla progettazione del cosiddetto Web Semantico ossia il futuro della rete, in particolar modo nel consorzio W3C ( World Wide Web Consortium).Si tratta di una visione completamente nuova nel Web, si basa sul concetto che ognuno,ogni creatore di contenuti
(user generated content) può determinare una propria ontologia delle informazioni.
Una delle migliori cose sul Web è che ci sono tante cose differenti per tante persone differenti. Il Web Semantico che sta per venire moltiplicherà questa versatilità per mille.“ ( Tim Berners Lee)
Il Web2.0 e i Social Network abbiamo pensato che fossero il futuro ora sappiamo che sono solo il presente,nel futuro c'è il Web Semantico parola del fondatore del web, Tim Berners-Lee.






